Le colline ferrandinesi sono punteggiate da oliveti. Qui il paesaggio agricolo e quello urbano si raccontano l’uno attraverso l’altro.

Il cuore della Collina Materana
Ferrandina si affaccia sulla Valle del Basento, in provincia di Matera. Le colline e i terreni argillosi costituiscono uno degli ambienti più riconoscibili dell’olivicoltura lucana. Il patrimonio regionale censisce oltre 200.000 piante di ulivo nel territorio: un dato divulgativo che racconta la dimensione del paesaggio, non un inventario aggiornato annualmente. [Fonte] ↗ [Fonte] ↗
Una rete di paesi, non un luogo isolato
La Majatica e la tradizione dell’oliva infornata si collegano a una rete di comunità del Materano. Il Presidio Slow Food identifica un’area che include Accettura, Aliano, Cirigliano, Ferrandina, Gorgoglione, Salandra, San Mauro Forte e Stigliano. [Fonte] ↗
Le tracce da scoprire
- Il Patriarca: un ulivo monumentale e simbolico.
- Il sito di Sant’Antonio Abate: il luogo dei resti del frantoio lucano studiato dagli archeologi.
- Il MAFE: il Museo Civico Archeologico Ferrandina, con un percorso sul territorio e la vocazione olivicola. [Fonte] ↗
- Il centro storico: vicoli, case bianche e architetture che dominano la valle. [Fonte] ↗
La cultura che continua
La Majatica è entrata anche nel linguaggio degli eventi culturali: il Majatica Jazz Festival, nato nel 2017, prende il nome dall’olivo simbolo di Ferrandina e associa musica e valorizzazione del paesaggio. [Fonte] ↗
Una piccola galleria


